  kerneld mini-HOWTO
  Henrik Storner, <storner@osiris.ping.dk>
  v1.7, 19 luglio 1997

  Questo documento spiega come puoi usare la funzione kerneld nei kernel
  di Linux.  L'ultima versione rilasciata di questo documento la puoi
  trovare all'indirizzo  <http://eolicom.olicom.dk/~storner/kerneld-
  mini-HOWTO.html>.  Dopo ogni pubblicazione di questo mini-HOWTO puoi
  trovare degli aggiornamenti nella mia lista disordinata dei cambia
  menti all'indirizzo  <http://eolicom.olicom.dk/~storner/kern.html>.
  Traduzione di Lorenzo Cappelletti, <lency@dei.unipd.it>.

  1.  Ringraziamenti


  Se dovessi trovare delle cose sbagliate in questo documento, ti
  pregherei di farmelo sapere.

  Le seguenti persone hanno contribuito per questo mini-HOWTO in alcuni
  punti:

    Bjorn Ekwall <bj0rn@blox.se>

    Ben Galliart <bgallia@luc.edu>

    Cedric Tefft <cedric@earthling.net>

    Brian Miller <bmiller@netspace.net.au>

    James C. Tsiao <jtsiao@madoka.jpl.nasa.gov>

  Ho apprezzato molto gli incoraggiamenti ed i suggerimenti che mi hanno
  spedito i lettori di questo mini-HOWTO.




  2.  Preliminari



  2.1.  Cos' kerneld ?


  kerneld  una caratteristica introdotta durante lo sviluppo dei kernel
  1.3 da Bjorn Ekwall <mailto:bj0rn@blox.se>.  Viene acclusa con tutti i
  kernel delle versioni 2.0 e 2.1.  Permette ai moduli del kernel
  (cio driver di periferica, driver di rete, filesystem) di venir
  caricati automaticamente quando c' bisogno, invece di doverlo fare
  manualmente con modprobe o insmod.

  E per motivi pi divertenti, nonostante questi non siano (ancora?)
  integrati con il kernel standard:

    pu essere impostato per lanciare un programma, invece del solito
     schermo nero, permettendoti cos di usare ogni programma come uno
     screen-saver;

    similmente al supporto dell'oscuramento dello schermo, puoi anche
     cambiare il beep di console in qualche cosa di completamente
     differente...

  kerneld consiste di due entit separate:

    un supporto nel kernel di Linux che permette di inviare delle
     richieste ad un demone, affinch sappia che un modulo  necessario
     per una certa operazione;

    un demone a livello utente che capisca quali moduli devono essere
     caricati per soddisfare alle richieste del kernel.

  Entrambe le parti dovranno lavorare per far funzionare il supporto
  kerneld.  Non  sufficiente che ne sia configurata una sola.



  2.2.  Perch avrei bisogno di usarlo?


  Ci sono alcune buone ragioni per usare kerneld.  Quelle che menzioner
  sono le mie, gli altri potrebbero volerlo usare per altri motivi.


    Se devi compilare kernel per svariati sistemi che si distinguono di
     poco (differenti tipi di schede di rete, per esempio), puoi
     preparare un singolo kernel e alcuni moduli invece di essere
     costretto a compilare un kernel per ogni sistema.

    I moduli sono pi facili da provare per gli sviluppatori (non c'
     bisogno di ravviare il sistema per caricare e scaricare i driver).
     Questo vale per tutti i moduli, non solo per quelli caricati da
     kerneld.

    Limita l'utilizzo di memoria da parte del kernel, cio hai pi
     memoria disponibile per le applicazioni.  La memoria usata dal
     kernel non  mai trasferita alla memoria di swap, cos se ci sono
     100kB di driver inutilizzati compilati nel kernel, questi sono
     semplicemente RAM sprecata.

    Alcune delle cose che uso (il driver per l'unit a nastro, per
     esempio, o l'iBCS) sono solo disponibili come moduli.  Ma non
     voglio scocciarmi con il loro caricamento e scaricamento ogni volta
     che ne ho bisogno.

    Le persone che curano le distribuzioni Linux non devono compilare
     284 differenti immagini di boot: ogni utente carica i driver di cui
     ha bisogno per il suo hardware.  Questo  usato, per esempio, dalla
     RedHat 4.0 nella sua installazione.

  Certo, ci sono anche ragioni per le quali potresti non volerlo usare
  (potresti preferire un unico file d'immagine per il kernel con tutti i
  tuoi driver compilati staticamente).  In questo caso stai leggendo il
  documento sbagliato.



  2.3.  Dove posso prelevare i componenti necessari?


  Il supporto nel kernel di Linux fu introdotto con Linux 1.3.57.  Se
  hai una versione di kernel precedente, avrai bisogno di aggiornarla se
  vuoi il supporto per kerneld.  Tutti i maggiori siti ftp di Linux
  contengono i sorgenti del kernel.  Ti raccomando di aggiornarti
  all'ultima versione stabile, 2.0, ora a livello di patch 29:

    <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/kernel/v2.0/>linux-2.0.29.tar.gz

    <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/sources/system/v2.0/>linux-2.0.29.tar.gz

    <ftp://ftp.funet.fi/pub/OS/Linux/PEOPLE/Linus/v2.0/>linux-2.0.29.tar.gz


  Il demone a livello utente  incluso nel pacchetto modules-1.2.8 e con
  il pi aggiornato modules-2.0.  Questi sono normalmente disponibili
  dallo stesso sito in cui avete trovato i sorgenti del kernel, mentre i
  siti ufficiali includono:

    <ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/kernel/>/modules-2.0.0.tar.gz

    <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/sources/sbin/>modules-2.0.0.tar.gz

    <ftp://ftp.funet.fi/pub/OS/Linux/tools/>modules-2.0.0.tar.gz

  NOTA: se vuoi provare a caricare i moduli con gli ultimi kernel 2.1 in
  fase di sviluppo, devi procurarti il pacchetto modutils- (NON
  modules-).  Comunque ``vedi pi avanti'' per i problemi che si possono
  avere con i moduli ed il kernel 2.1.




  3.  Cominciamo a fare sul serio



  3.1.  Come impostare il tutto?


  Primo procurarsi i componenti necessari: un kernel adatto e le ultime
  utility per i moduli.  Poi devi installarle.  Molto semplice:
  decomprimi i sorgenti e lancia make install.  Questo compila e
  installa in /sbin i seguenti programmi: genksysm, insmod, lsmod,
  modprobe, depmod, kerneld.  Ti raccomando di aggiungere le seguenti
  linee ai tuoi script di avvio che effettuano alcune impostazioni
  necessarie ogni volta che Linux viene avviato.  Aggiungi le seguenti
  linee al tuo file /etc/rc.d/rc.S (se utilizzi Slackware) o a
  /etc/rc.d/rc.sysinit (se utilizzi SysVinit, cio Debian, RedHat,
  Caldera):



       # Lancia kerneld - questo deve accadere molto presto nel processo
       # di boot, sicuramente PRIMA che venga avviato fsck sui filesystem,
       # in quanto potrebbe richiedere l'autocaricamento di qualche driver
       if [ -x /sbin/<tt/kerneld/ ]
       then
               /sbin/<tt/kerneld/
       fi

       # I comandi fsck standard vanno qui
       # assieme al comando mount per montare il fs in lettura-scrittura


       # Aggiornamento del file per le dipendenze kernel-moduli
       # Il fs root ora DEVE essere montato in lettura-scrittura
       if [ -x /sbin/depmod ]
       then
               /sbin/depmod -a
       fi




  La prima parte lancia kerneld.

  La seconda parte chiama depmod -a all'avvio.  Il programma depmod
  costruisce una lista di moduli disponibili e analizza le loro inter-
  dipendenze, cos si sa se, per un modulo che sta per essere caricato,
   necessario caricarne un altro prima.

  Nota: nelle recenti versioni di kerneld c' la possibilit di fare il
  link verso le librerie GNU dbm, libgdbm.  Se abiliti questa opzione
  quando compili le utility per i moduli, kerneld non partir se libgdbm
  non  disponibile, caso che potrebbe accadere se hai /usr su una
  partizione separata e fai partire kerneld prima che /usr sia montata.
  La soluzione consigliata  di spostare libgdbm da /usr/lib a /lib o
  linkarla staticamente a kerneld.

  Successivamente decomprimi i sorgenti del kernel, configuralo e
  compilane uno che ti soddisfi.  Se non lo hai mai fatto prima, devi
  definitivamente leggerti il file README che si trova al primo livello
  dei sorgenti di Linux.  Quando lanci make config per configurare il
  kernel, devi prestare attenzione ad alcune domande che appaiono verso
  l'inizio:



       Enable loadable module support (CONFIG_MODULES) [Y/n/?] Y




  Hai bisogno di selezionare il supporto per i moduli caricabili o non
  ci saranno moduli per kerneld da caricare! Rispondi con Yes.



       Kernel daemon support (CONFIG_KERNELD) [Y/n/?] Y




  Anche questo, ovviamente,  necessario. A questo punto molte delle
  cose nel kernel possono essere compilate come moduli. Vedrai domande
  come:


       Normal floppy disk support (CONFIG_BLK_DEV_FD) [M/n/y/?]




  dove puoi rispondere con una M che sta per Modulo. Generalmente
  solo i driver necessari per far partire il sistema (il driver per
  l'hard-disk, il driver per il filesystem principale) dovrebbero essere
  compilati nel kernel; gli altri possono essere compilati come moduli.

  Una volta finito con make config, lancia make dep, make clean, make
  zImage o make zlilo, make modules e make modules_install.

  Uff!

  Il comando make zImage mette la nuova immagine del kernel nel file
  /arch/i386/boot/zImage.  Avrai bisogno di copiarla dove tieni la tua
  immagine di boot o di configurare LILO in seguito.

  Per maggiori informazioni su come configurare, compilare e installare
  il tuo kernel, dai un'occhiata al Kernel-HOWTO
  <http://sunsite.unc.edu/mdw/HOWTO/Kernel-HOWTO.html>, postato
  regolarmente in comp.os.linux.answers e disponibile su sunsite.unc.edu
  in /pub/Linux/docs/HOWTO.



  3.2.  Proviamo kerneld


  Ora fai il reboot con il nuovo kernel.  Quando il sistema  di nuovo
  pronto, puoi lanciare un ps -ax con il quale dovresti vedere una linea
  dedicata a kerneld:



       PID TTY STAT  TIME COMMAND
        59  ?  S     0:01 /sbin/kerneld




  Una delle cose carine con kerneld  che, una volta che hai installato
  il kernel e il demone, poche impostazioni sono ancora necessarie.  Per
  un inizio prova ad usare uno dei driver che hai compilato come modulo
  (in generale tutto funziona senza ulteriori configurazioni).  Io ho
  compilato il driver per il floppy come modulo, cos posso mettere un
  dischetto DOS nel drive e


       osiris:~ $ mdir a:
        Volume in drive A has no label
        Volume Serial Number is 2E2B-1102
        Directory for A:/

       binuti~1 gz       1942 02-14-1996  11:35a binutils-2.6.0.6-2.6.0.7.diff.gz
       libc-5~1 gz      24747 02-14-1996  11:35a libc-5.3.4-5.3.5.diff.gz
               2 file(s)        26689 bytes




  Cos il driver del floppy funziona: viene caricato automaticamente da
  kerneld quando provo ad usare il disco floppy.

  Per vedere, invece, che il modulo del floppy viene effettivamente
  caricato, puoi lanciare /sbin/lsmod che lista tutti i moduli
  attualmente caricati:


       osiris:~ $ /sbin/lsmod
       Module:        #pages:  Used by:
       floppy            11    0 (autoclean)




  L'autoclean sta ad indicare che il modulo verr automaticamente
  rimosso da kerneld dopo che questo non viene usato per pi di un min
  uto.  Cos le 11 pagine di memoria (=44kB, una pagina  4kB) verranno
  utilizzate solo quando accedo al drive del floppy (se non uso il
  floppy per pi di un minuto, verranno liberate).  Alquanto carino, se
  sei a corto di memoria per le tue applicazioni!


  4.  Come fa kerneld  a sapere quale modulo caricare?


  Nonostante kerneld ci venga fornito con informazioni gi pronte sui
  tipi pi comuni di moduli, ci sono situazioni in cui kerneld non sapr
  come trattare una richiesta del kernel.  Questo accade per moduli tipo
  il driver per il CD-ROM o i driver di rete, dove ci sono pi di un
  modulo da poter caricare.
  Le richieste che il demone kerneld riceve dal kernel possono
  appartenere ad uno dei seguenti tipi:

    ``driver di periferica a blocchi''

    ``driver di periferica a caratteri''

    ``formato binario''

    ``disciplinea di linea tty''

    ``filesystem''

    ``periferica di rete''

    servizio di rete (per esempio rarp)

    ``protocollo di rete'' (per esempio IPX)

  kerneld determina quale modulo dovrebbe essere caricato cercando nel
  file di configurazione /etc/conf.modules.  Ci sono due tipi di voci
  possibili in questo file: path (dove si trovano i file dei moduli) e
  alias (quale modulo dovrebbe essere caricato).  Se non hai gi questo
  file, dovresti crearlo con il comando:


       /sbin/modprobe -c | grep -v '^path' > /etc/conf.modules




  Se vuoi aggiungere un'altra direttiva path ai percorsi di default,
  devi anche includere tutti gli altri percorsi di default, in quanto
  una direttiva path in /etc/conf.modules rimpiazzer tutti quelli che
  modprobe conosce per default!

  Normalmente non avrai bisogno di aggiungere alcun percorso, in quanto
  l'insieme di quelli precompilati dovrebbe essere sufficiente per tutte
  le configurazioni normali (ed altre ancora...).  Promesso!

  Diversamente, se vuoi aggiungere un alias o una direttiva option,
  le nuove voci in /etc/conf.modules verranno aggiunte a quelle che
  modprobe gi conosce.  Se devi ridefinire un alias o options, le
  nuove voci in /etc/conf.modules sovrascriveranno quelle precompilate.



  4.1.  Periferiche a blocchi


  Se esegui /sbin/modprobe -c, otterrai una lista di moduli che kerneld
  conosce, e di richieste alle quali questi corrispondono.  Per esempio,
  la richiesta che termina con il caricamento del driver del floppy 
  (per una periferica a blocchi che ha un major number pari a 2):


       osiris:~ $ /sbin/modprobe -c | grep floppy
       alias block-major-2 floppy




  Perch block-major-2?  Perch le periferiche floppy /dev/fd* usano una
  periferica con major di 2 e sono periferiche a blocchi:


  osiris:~ $ ls -l /dev/fd0 /dev/fd1
  brw-rw-rw-   1 root     root       2,   0 Mar  3  1995 /dev/fd0
  brw-r--r--   1 root     root       2,   1 Mar  3  1995 /dev/fd1






  4.2.  Periferiche a caratteri


  Le periferiche a caratteri sono trattate in modo analogo.  Per esempio
  il driver per l'unit a nastro connessa come floppy ha un major di 27:


       osiris:~ $ ls -lL /dev/ftape
       crw-rw----   1 root     disk      27,   0 Jul 18  1994 /dev/ftape




  Per kerneld non conosce per default il driver dell'unit a nastro.
  Infatti non  presente nella lista ottenuta da /sbin/modprobe -c.

  Cos per impostare kerneld affinch carichi il driver per l'unit a
  nastro, si deve aggiungere una linea al file di configurazione di
  kerneld /etc/conf.modules:


       alias char-major-27 ftape






  4.3.  Periferiche di rete


  Puoi anche usare il nome della periferica al posto di impostazioni
  come char-major-xxx o block-major-yyy.  Questo  particolarmente
  utile per i driver di rete. Per esempio un driver per una scheda di
  rete tipo ne2000 abilitata come eth0 verrebbe caricato con


       alias eth0 ne




  Se hai la necessit di passare alcune opzioni al driver (per esempio
  per informare il modulo su quale IRQ la scheda di rete sta usando)
  aggiungi una linea options:


       options ne irq=5




  Questo far in modo che kerneld carichi il driver NE2000 con il
  comando:



  /sbin/modprobe ne irq=5




  Ovviamente le opzioni effettivamente disponibili sono specifiche al
  modulo che caricherai.



  4.4.  Formati degli eseguibili


  I formati binari sono trattati in modo simile. Ogni volta che provi a
  lanciare un programma che kerneld non sa come caricare, kerneld riceve
  una richiesta per binfmt-xxx, dove xxx  il numero determinato dai
  primi byte dell'eseguibile. Cos la configurazione di kerneld per
  supportare il modulo binfmt_aout per gli eseguibili ZMAGIC (a.out) :


       alias binfmt-267 binfmt_aout




  in quanto il magic number (vedi /etc/magic) per file ZMAGIC  267.
  (Se provi a controllare /etc/magic, vedrai il numero 0413, ma
  /etc/magic usa numeri ottali, mentre kerneld li usa decimali, e ottale
  413 = decimale 267).  In realt ci sono tre varianti leggermente
  diverse per gli eseguibili a.out (NMAGIC, QMAGIC and ZMAGIC), cos per
  un pieno supporto del modulo binfmt_aout abbiamo bisogno di:


       alias binfmt-264 binfmt_aout  # eseguibile puro (NMAGIC)
       alias binfmt-267 binfmt_aout  # eseguibile demand-paged (ZMAGIC)
       alias binfmt-204 binfmt_aout  # eseguibile demand-paged (QMAGIC)




  I formati binari a.out, Java e iBCS sono riconosciuti automaticamente
  da kerneld, senza alcuna configurazione.



  4.5.  Disciplinea di linea (slip, cslip e ppp)


  Le disciplinee di linea sono richieste con tty-ldisc-x, dove x
  assume solitamente i valori 1 (per SLIP) o 3 (per PPP).  Entrambi sono
  riconosciuti da kerneld automaticamente.

  A proposito di ppp, se vuoi che kerneld carichi il modulo bsd_comp per
  la compressione dei dati per il ppp, allora devi aggiungere le due
  linee seguenti al tuo /etc/conf.modules:


       alias tty-ldisc-3 bsd_comp
       alias ppp0 bsd_comp







  4.6.  Famiglie di protocolli di rete (IPX, AppleTalk, AX.25)


  Anche alcuni protocolli di rete possono essere caricati come moduli.
  Il kernel domanda a kerneld di una famiglia di protocolli (per esempio
  IPX) con una richiesta del tipo net-pf-x, dove x  un numero che sta
  ad indicare la famiglia voluta.  Per esempio net-pf-3  AX.25, net-
  pf-4  IPX e net-pf-5  AppleTalk (questi numeri sono determinati
  dalle definizioni AF_AX25, AF_IPX, etc. nel file sorgente di Linux
  include/linux/socket.h).


       alias net-pf-4 ipx




  Dai un'occhiata anche alla sezione riguardante i ``problemi comuni''
  per informazioni su come evitare alcuni noiosi messaggi all'avvio
  relativi a famiglie di protocolli indefiniti.



  4.7.  File system


  Le richieste di kerneld per i filesystem sono semplicemente i nomi dei
  filesystem.  Un tipico uso potrebbe essere quello di caricare il
  modulo isofs per i filesystem del CD-ROM, cio per filesystem di tipo
  iso9660:


       alias iso9660 isofs







  5.  Periferiche che richiedono una configurazione speciale


  Alcune periferiche richiedono una configurazione che va leggermente al
  di l del semplice uso di alias del tipo periferica-modulo.

    periferiche a caratteri con major number 10: ``Periferiche varie''

    ``periferiche SCSI''

    ``periferiche che richiedono inizializzazioni speciali''



  5.1.  char-major-10: mouse,watchdog e random


  Le periferiche hardware sono usualmente identificate con il loro major
  number, cos per l'unit a nastro si ha un char-major-27.  Ci
  nonostante, se scorri le voci presenti in /dev che contengono il char-
  major-10, vedrai che queste formano un bel gruppo di periferiche molto
  diverse fra loro:

    mouse di vari tipi (bus mouse, mouse PS/2)


    periferiche watchdog

    la periferica del kernel random

    interfaccia APM (Advanced Power Management)

  Ovviamente queste periferiche sono controllate da altrettanti moduli
  differenti, non da uno solo.  Perci la configurazione di kerneld per
  queste periferiche eterogenee fa uso del major number e del minor
  number:


       alias char-major-10-1 psaux     # per mouse PS/2
       alias char-major-10-130 wdt     # per il watchdog WDT




  Hai bisogno di una versione del kernel 1.3.82 o superiore per poter
  utilizzare questa caratteristica; le versioni precedenti non passano
  il minor number a kerneld, impedendogli di capire quale modulo di
  periferica caricare.



  5.2.  Caricamento di driver SCSI: la voce scsi_hostadapter


  I driver per le periferiche SCSI consistono in un driver per
  l'adattatore SCSI (per esempio un Adaptec 1542) e di un driver per il
  tipo di periferica SCSI che usi (per esempio un hard-disk, un CD-ROM o
  un'unit a nastro).  Tutti questi possono essere caricati come moduli.
  Perci, quando vuoi accedere, per esempio, al lettore di CD-ROM
  connesso alla scheda Adaptec, il kernel e kerneld sanno solo che c'
  bisogno di caricare il modulo sr_mod per supportare il CD-ROM SCSI, ma
  non sanno a quale controller il CD-ROM  connesso n, tanto meno,
  quale modulo caricare per supportare il controller SCSI.

  Per risolvere questo problema puoi aggiungere una voce per il driver
  SCSI al tuo /etc/conf.modules che dica a kerneld quale dei possibili
  moduli per controller SCSI deve caricare:


       alias scd0 sr_mod               # sr_mod per CD-ROM SCSI...
       alias scsi_hostadapter aha1542  # ...necessitano del driver Adaptec




  Questo funziona solo con versioni del kernel 1.3.82 o superiori.

  Il metodo va bene se hai un solo controller SCSI.  Se ne hai pi
  d'uno, le cose diventano un po' pi difficili.

  In generale non puoi lasciare che kerneld carichi un driver per un
  adattatore SCSI se un driver per un altro adattatore SCSI  gi
  installato.  Sei costretto a compilare entrambi i driver direttamente
  nel kernel (non come moduli) o caricare i moduli manualmente.

  Anche se un modo per caricare pi driver SCSI c'.  James Tsiao ha
  avuto questa idea:

       Puoi facilmente fare in modo che kerneld carichi il secondo
       driver scsi impostando le dipendenze in modules.dep a mano.
       Hai bisogno solo di una voce come:

  /lib/modules/2.0.30/scsi/st.o: /lib/modules/2.0.30/scsi/aha1542.o




  per far caricare a kerneld aha1542.o prima che carichi st.o.
  La mia macchina a casa  configurata praticamente come sopra
  e tutto funziona bene per le mie periferiche scsi secon
  darie, inclusa l'unit a nastro, il CD-ROM e periferiche
  scsi generiche. La controparte sta nel fatto che depmod -a
  non pu rilevare automaticamente queste dipendenze, cos
  l'utente ha bisogno di aggiungerle manualmente e non pu
  lanciare depmod -a all'avvio.  Ma, una volta che tutto 
  configurato, kerneld caricher in automatico l'aha1542.o
  senza problemi.


  Dovresti essere conscio che questa tecnica funziona solo se hai tipi
  diversi di periferiche SCSI collegate ai due controller (per esempio
  degli hard-disk su un controller e lettori CD-ROM, unit a nastro o
  periferiche SCSI generiche sull'altro).



  5.3.  Quando caricare un modulo non  abbastanza: la voce 'post-
  install'


  Qualche volta caricare solo il modulo non  abbastanza per far
  funzionare le cose.  Per esempio, se hai compilato la scheda sonora
  come modulo, spesso  conveniente impostare un certo livello per il
  volume.  L'unico problema  che l'impostazione svanisce quando viene
  caricato il modulo un'altra volta. Ecco, in breve, un trucco di Ben
  Galliart <mailto:bgallia@luc.edu>:

       La soluzione definitiva richiesta dall'installazione del
       pacchetto setmix-0.1 <ftp://sun
       site.unc.edu/pub/Linux/apps/sound/mixers/setmix-0.1.tar.gz>.
       E poi aggiungendo le seguenti linee al mio /etc/conf.mod
       ules:


       post-install sound /usr/local/bin/setmix -f /etc/volume.conf





  Questa linea fa in modo che kerneld, dopo che il modulo per l'audio 
  stato caricato, lanci il comando indicato dalla voce post-install
  sound.  Cos il modulo sonoro viene configurato con il comando
  /usr/local/bin/setmix -f /etc/volume.conf.

  Ci pu essere utile anche per altri moduli, per esempio il modulo lp
  pu essere configurato con il programma tunelp aggiungendo:


       post-install lp tunelp <options>




  Affinch kerneld recepisca queste opzioni, hai bisogno di una versione
  di kerneld che sia la 1.3.69f o superiore.


  Nota: una versione recente di questo mini-HOWTO parlava di un'opzione
  pre-remove, che si sarebbe potuta usare per eseguire un comando
  appena prima che kerneld rimuovesse un modulo.  Ci nonostante questa
  opzione non ha mai funzionato e il suo uso  perci scoraggiato (pi
  appropriatamente, questa opzione scomparir in una release futura di
  kerneld). L'intera struttura delle impostazioni per un modulo sta
  subendo alcuni cambiamenti in questo momento e potrebbe essere diversa
  sul tuo sistema quando leggerai questo documento.




  6.  Spiare kerneld


  Se hai provato qualsiasi cosa e non sei proprio capace di immaginare
  cosa il kernel stia chiedendo di fare a kerneld, c' un modo di vedere
  le richieste che kerneld riceve e, da questo, capire cosa deve andare
  in /etc/conf.modules: l'utility kdstat.

  Questo piccolo e grazioso programma fa parte del pacchetto dei moduli,
  ma non viene compilato n installato per default.  Per ottenerlo:


       cd /usr/src/modules-2.0.0/kerneld
       make kdstat




  Poi, per fare in modo che kerneld mostri informazioni su cosa sta
  facendo, lancia


       kdstat debug




  e kerneld comincer a vomitare messaggi sulla console dicendoti di
  cosa sta facendo.  Se poi provi ad eseguire il comando che vuoi uti
  lizzare, vedrai comparire le richieste di kerneld; queste possono
  essere messe in /etc/conf.modules utilizzando un sinonimo per il mod
  ulo necessario a completare il lavoro.

  Per fermare la fase di debug, lancia /sbin/kdstat nodebug.




  7.  Usi particolari di kerneld


  Lo sapevo che volevi chiedere come impostare il modulo per lo screen-
  saver...

  La directory kerneld/GOODIES nel pacchetto dei moduli ha un paio di
  patch per il supporto di kerneld di screen-saver e beep della console;
  queste non fanno ancora parte del kernel ufficiale.  Cos avrai
  bisogno di installarle e ricompilare il kernel.

  Per installare una patch si usa il comando patch:




  cd /usr/src/linux
  patch -s -p1 < /usr/src/modules-2.0.0/<tt/kerneld//GOODIES/blanker_patch




  Poi ricompila ed installa il nuovo kernel.

  Quando lo screen-saver viene attivato kerneld eseguir il comando
  /sbin/screen-blanker (questo pu essere uno script di shell che lancia
  il tuo screen-saver favorito).

  Quando il kernel vuole ripristinare lo schermo invia un segnale
  SIGQUIT al processo che sta eseguendo /sbin/screenblanker.  Lo script
  di shell deve poterlo catturare e terminare.  Ricordati di
  ripristinare lo schermo alla modalit testo originale!




  8.  Problemi comuni e cose di cui non capisci il motivo



  8.1.  Perch ottengo il messaggio ``Cannot locate module for net-pf- x
  '' (Non riesco a trovare il modulo per net-pf- x ) quando lancio
  ifconfig?


  Circa alla versione 1.3.80 del kernel, il codice per la gestione delle
  reti fu cambiato per permettere il caricamento di famiglie di
  protocolli (per esempio IPX, AX.25 e AppleTalk) come moduli.  Ci
  caus l'aggiunta di una nuova richiesta di kerneld: net-pf-X, dove X 
  un numero che identifica il protocollo (vedi
  /usr/src/linux/include/linux/socket.h per il significato dei vari
  numeri).  Sfortunatamente ifconfig provoca in modo accidentale questi
  messaggi, cosicch molte persone ottengono un paio di messaggi di log
  quando il sistema viene avviato e viene lanciato ifconfig per
  configurare la periferica loopback.  I messaggi non indicano nulla di
  pericoloso e puoi disabilitarli aggiungendo le linee:


       alias net-pf-3 off      # Dimenticati di AX.25
       alias net-pf-4 off      # Dimenticati di IPX
       alias net-pf-5 off      # Dimenticati di AppleTalk




  a /etc/conf.modules.  Ovviamente, se utilizzi IPX come modulo, non
  devi aggiungere la linea che lo disabiliti.



  8.2.  Dopo la partenza di kerneld  il mio sistema viene messo in
  ginocchio quando attivo una connessione ppp


  Ci sono stati un paio di casi di questo problema.  Sembra essere
  dovuto ad una sfortunata interazione fra kerneld e lo script tkPPP che
  viene usato su alcuni sistemi per impostare e configurare la
  connessione PPP (lo script, apparentemente, si morde la coda mentre
  esegue ifconfig). Questo richiama kerneld per cercare i moduli net-pf-
  x (vedi sopra), tenendo il sistema in sovraccarico e generando,
  eventualmente, un sacco si messaggi del tipo Cannot locate module for
  net-pf-x nel log di sistema.  Non si conosce alcun modo per aggirare
  il problema, se non quello di evitare tkPPP o di cambiarlo usando
  qualche altro modo per tenere sotto controllo la connessione.



  8.3.  kerneld  non carica il mio driver SCSI!


  Aggiungi una voce per il tuo adattatore SCSI al tuo /etc/conf.module.
  Vai a vedere la descrizione della voce ``scsi_hostadapter'' sopra.



  8.4.  modprobe si lamenta che gcc2_compiled non  definito


  Questo  un errore nelle utility dei moduli che si verifica solo con
  le binutils 2.6.0.9 e seguenti, e che  anche documentato nelle note
  per le binutils.  Dacci un'occhiata.  Oppure procurati un
  aggiornamento per le utility dei moduli che porgano rimedio, come per
  esempio modules-2.0.0.



  8.5.  Il driver della mia scheda sonora non si ricorda delle
  impostazioni per il volume, etc.


  Le impostazioni per un modulo sono salvate all'interno del modulo
  stesso quando viene caricato.  Cos, quando kerneld auto-scarica il
  modulo, ogni impostazione che hai fatto viene dimenticata e la volta
  successiva il modulo ritorna alle impostazioni di default.

  Puoi dire a kerneld di configurare un modulo, eseguendo un programma,
  dopo che il modulo  stato auto-caricato.  Vedere la ``sezione sopra''
  per la voce post-install.



  8.6.  Dosemu ha bisogno di alcuni moduli. Come posso fare affinch
  kerneld  li carichi?


  Non puoi.  Nessuna delle versioni di Dosemu (ufficiali o di sviluppo)
  supporta il caricamento dei moduli di Dosemu attraverso kerneld.
  Per, se stai utilizzando un kernel 2.0.26 o successivi, non hai pi
  bisogno di alcun modulo speciale Dosemu. Semplicemente aggiornati alla
  versione 0.66.1.



  8.7.  Perch ottengo un messaggio ``Ouch, kerneld timed out, message
  failed'' (Oops, tempo scaduto per kerneld, messaggio fallito)?


  Quando il kernel invia una richiesta a kerneld, si aspetta di ottenere
  un ricevuto entro un secondo.  Se kerneld non invia questo
  riscontro, il messaggio d'errore viene registrato nel log di sistema.
  La richiesta viene ritrasmessa e dovrebbe arrivare a destinazione.

  Questo di solito capita su sistemi con un carico elevato (poich
  kerneld  un processo eseguito in modalit utente, esso viene
  schedulato come ogni altro processo sul sistema).  In momenti di alto
  carico, pu non riuscire ad inviare per tempo il ricevuto, prima che
  scada il tempo per kernel.

  Se questo accade anche quando il carico  scarso, prova a far
  ripartire kerneld.  Uccidi il processo kerneld e fallo ripartire
  ancora con il comando /usr/sbin/kerneld.  Se il problema persiste,
  dovresti inviare un messaggio con l'errore a <linux-
  kernel@vger.rutgers.edu>, ma ti prego di assicurarti che la tua
  versione di kernel e kerneld sia aggiornata prima di spedire messaggi
  sul problema.



  8.8.  mount non aspetta che kerneld  carichi il modulo per il filesys
  tem


  Ci sono stati un certo numero di casi per i quali il comando mount(8)
  non aspettava che kerneld finisse di caricare il modulo del
  filesystem.  lsmod mostrava che kerneld aveva caricato il modulo e,
  ripetendo il comando mount subito dopo, questo in effetti veniva
  fatto.  Questo sembra fosse dovuto ad un errore nella versione 1.3.9f
  delle utility per i moduli che affliggeva alcuni utenti Debian (pu
  essere eliminato procurandosi una versione successiva delle utility
  per i moduli).



  8.9.  kerneld  fallisce nel caricare il modulo ncpfs


  Hai bisogno di compilare le utility per ncpfs con l'opzione
  -DHAVE_KERNELD.  Vedere il Makefile di ncpfs.



  8.10.  kerneld  fallisce nel caricare il modulo per smbfs


  Stai usando un versione delle utility per smbmount troppo vecchia.
  Procurati l'ultima versione (0.10 o successive) da
  <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/filesystems/smbfs/>



  8.11.  Ho compilato tutto come modulo e ora il mio sistema non si
  avvia pi


  8.12.  kerneld  fallisce nel caricare il filesystem principale


  Non puoi rendere modulare tutto: il kernel deve avere abbastanza
  driver compilati normalmente affinch sia capace di fare il mount del
  filesystem principale ed eseguire i programmi necessari ad avviare
  kerneld.  Cos non puoi rendere modulare:

    il driver per l'hard-disk sul quale risiede il filesystem
     principale;

    il driver del filesystem stesso;

    il caricatore del formato binario di init, kerneld e altri
     programmi.

  In effetti questo non  vero.  L'ultimo kernel 1.3.x e tutti i 2.x
  supportano l'uso di un ram-disk iniziale che viene caricato da LILO o
  LOADLIN, ed  possibile caricare moduli da questo disco molto presto
  all'interno del processo di avvio.  Il procedimento per farlo 
  descritto nel file Documentation/initrd.txt contenuto con i sorgenti
  del kernel.



  8.13.  kerneld  non viene caricato all'avvio - si lamenta di libgdbm


  Le versioni pi recenti di kerneld hanno bisogno delle librerie dbm di
  GNU, le libgdbm.so, per girare.  Molte installazione hanno questo file
  in /usr/lib, mentre tu stai probabilmente lanciando kerneld prima che
  il filesystem sia stato montato.  Un sintomo di questo  che kerneld
  non parte durante l'avvio (dai tuoi script rc), ma va bene se lo lanci
  manualmente dopo che il sistema  partito.  La soluzione consiste
  nello spostare l'avvio di kerneld dopo che di /usr ne sia stato fatto
  il mount oppure spostare la libreria gdbm sul filesystem principale,
  per esempio in /lib.



  8.14.  Ottengo un ``Cannot load module xxx '' (Non posso caricare il
  modulo xxx ), ma ho appena riconfigurato il kernel senza il supporto
  per xxx !


  L'installazione Slackware (possibilmente altre) crea un file
  /etc/rc.d/rc.modules che opera un esplicito modprobe su una variet di
  moduli.  Quali moduli esattamente vengano testati dipende dalla
  configurazione originale del kernel.  Hai probabilmente riconfigurato
  il tuo kernel escludendo uno o pi dei moduli che vengono testati in
  rc.modules, cos il messaggio/i di errore.  Aggiorna il tuo rc.modules
  commentando ogni modulo che non usi pi, o cancella rc.modules
  completamente e lascia che kerneld carichi i moduli quando ne ha
  bisogno.


  8.15.  Ho ricompilato il kernel e i moduli, e continuo ad ottenere
  messaggi di simboli non risolti all'avvio


  Probabilmente hai riconfigurato e ricompilato il tuo kernel escludendo
  alcuni moduli.  Hai ancora alcuni vecchi moduli che non utilizzi pi
  sparsi in giro per il directory /lib/modules.  La soluzione pi
  semplice  quella di cancellare la directory /lib/modules/x.y.z e dare
  un altro make modules_install dalla directory dei sorgenti del kernel.
  Nota che questo problema capita solo quando si riconfigura il kernel
  senza cambiamenti di versione.  Se vedi questo errore quando ti stai
  aggiornando ad una versione pi nuova, hai un altro tipo di problema.


  8.16.  Ho installato Linux 2.1 e ora non riesco pi a caricare alcun
  modulo


  Linux 2.1  il kernel attualmente in fase di sviluppo.  Come tale ci
  si pu aspettare che le cose cambino da un momento all'altro.  Una
  delle cose che  cambiata in maniera significativa  il modo con il
  quale vengono trattati i moduli e dove il kernel e i moduli vengono
  caricati in memoria.  Inoltre ora  Richard Henderson che si occupa
  dello sviluppo dei moduli del kernel.

  In breve, se vuoi utilizzare i moduli con un kernel 2.1, devi:

    leggere il file Documentation/Changes e vedere quali pacchetti
     hanno bisogno di essere aggiornati sul tuo sistema

    usare l'ultimo pacchetto modutils, disponibile da
     <ftp://ftp.redhat.com/pub/alphabits/> o dal sito mirror presso
     <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/packages/alphabits/>

  Ti raccomando di utilizzare almeno un kernel 2.1.29 se vuoi usare i
  moduli con un kernel 2.1.



  8.17.  E a proposito del collegamento alla rete su richiesta?


  kerneld originariamente aveva qualche supporto per stabilire una
  connessione di rete in dial-up su richiesta; provando a spedire
  pacchetti ad una rete senza essere connessi, faceva lanciare a kerneld
  lo script /sbin/request_route per istituire la connessione PPP o SLIP.

  Questo si rivel essere una cattiva idea. Alan Cox, uno dei famosi nel
  networking di Linux, scrisse sulla mailing list linux-kernel:

       Il materiale su request_route  obsoleto, inefficiente e
       inutile [...].  Inoltre  stato rimosso dalla struttura
       2.1.x.


  Invece di usare lo script request_route e kerneld, voglio vivamente
  consigliarti di installare il pacchetto diald
  <http://www.dna.lth.se/~erics/diald.html> di Eric Schenk.




  9.  Messaggio di copyright



  This document is Copyright (c) Henrik Storner, 1996, 1997.

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       Di seguito ne trovate una traduzione abbastanza fedele che
       per non ha alcun valore.



  Questo HOWTO  di Henrik Storner (1996-97) ed  distribuito, come gli
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  ogni progetto per la ridistribuzione degli HOWTO.

  Se avete domande contattate Tim Bynum, il coordinatore degli HOWTO di
  Linux, all'indirizzo di posta elettronica <linux-
  howto@sunsite.unc.edu>.











































