  ISP-Hookup-HOWTO
  Egil Kvaleberg, egil@kvaleberg.no
  v1.26, 5 Marzo 1998

  Questo documento descrive come usare Linux per collegarsi ad un Inter
  net Service Provider tramite una connessione TCP/IP via modem.  Oltre
  alla procedura basilare di chiamata ed attivazione del collegamento,
  si descrive anche la gestione della posta e delle news.  Traduzione
  italiana e manutenzione: Jose Luis Scanferlato (jls@acm.org).



  1.  Introduzione

  Questa descrizione  stata fatta per rispondere alcune delle domande
  di coloro che intendono configurare ed usare Linux per collegarsi ai
  rispettivi ISP (Internet Service Provider) tramite collegamento
  telefonico.

  Per aiutare anche i meno esperti, si  tentato di coprire la maggior
  parte dei problemi incontrati. Questo creer inevitabilmente un certo
  grado di sovrapposizione con altri documenti Howto di Linux e libri
  del LDP. Questi documenti dovrebbero essere consultati per un maggiore
  approfondimento e dettagli.

  La maggior parte della documentazione esistente  diretta a utenti con
  una certa esperienza, e quindi i principianti avranno spesso problemi
  ad individuare le informazioni significative.

  Per semplificare, negli esempi che seguiranno, verranno usate le
  seguenti informazioni:


    User name: dirk

    Password: PrettySecret

    Internet service provider: acme.xz

    Email server: mail.acme.xz

    News server: news.acme.xz

    Name server: 193.212.1.0

    Numero di telefono: 12345678

  Il nostro dirk chiamer il suo computer roderick.

  Tutti i riferimenti della tabella precedente dovrebbero naturalmente
  essere sostituiti con i valori adatti all'Internet Provider che si
  desidera usare. Spesso, un minimo di cambiamenti sar sufficiente per
  quelli che hanno pi Internet Provider. Mi piacerebbe essere informato
  sui problemi che riscontrate in merito.


  1.1.  Copyright

  Copyright (c) 1996,1997,1998 by Egil Kvaleberg. Questo documento pu
  essere distribuito sotto le condizioni stabilite dalla licenza LDP da


  http://sunsite.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html



  1.2.  Disconoscimento

  L'autore non si assume nessuna responsabilit sul contenuto di questo
  documento. Usate i concetti, esempi e tutto quanto a vostro proprio
  rischio.

  Una delle molte possibili configurazioni verr descritta. Nel mondo
  Linux, normalmente esistono pi modi di ottenere una cosa. I paragrafi
  contenenti suggerimenti alternativi sono contraddistinti da
  ALTERNATIVA: Tenete anche in considerazione che i riferimenti FTP
  spesso cambiano man mano che arrivano nuove versioni.

  Saranno descritti soltanto programmi che sotto certe condizioni (per
  quanto ne so Io) possono essere usati o valutati per scopi privati. La
  maggior parte dei programmi sono disponibili con i rispettivi sorgenti
  sotto condizioni GNU o simile.


  1.3.  Traduzioni

  Oltre a questa, sono disponibili traduzioni di questo documento nelle
  seguenti lingue:

  Tedesco, da Cristoph Seibert:

  http://tech.appl-opt.physik.uni-essen.de/LinuX/german-howto/DE-ISP-
  Verbindung-HOWTO.html

  Coreano, da Kidong Lee:

  http://www.postech.ac.kr/~cessi/howto/ISP-Hookup/ISP-Hookup-HOWTO.html

  Francese, da Eric Jacoboni:

  http://www.minet.net/linux/HOWTO-fr/ISP-Hookup-HOWTO.html

  Polacco, da Piotr Pogorzelski: URL TBA

  Norvegese:

  http://www.kvaleberg.com/no-linux.html



  1.4.  Nuove versioni di questo documento

  L'ultima versione (in italiano) di questo documento, sar sempre
  reperibile nell'area WWW e FTP dell'Italian Linux Documentation
  Project (rispettivamente http://www.pluto.linux.it/ildp/ e
  ftp://ftp.pluto.linux.it/pub/ildp/ per la rete commerciale, e
  http://ildp.psy.unipd.it e ftp://ftp.psy.unipd.it/pub/pluto/ildp/ per
  la rete GARR e loro mirror elencati nel file
  ftp://ftp.pluto.linux.it/pub/pluto/MIRRORS.

  L'ultima versione (in Inglese) di Linux ISP Hookup HOWTO sar
  periodicamente inviata sul newsgroup comp.os.linux.answers, ed  anche
  disponibile sui vari siti FTP dedicati a Linux, compreso
  sunsite.unc.edu.

  L'ultima versione (in Inglese) di questo documento  disponibile in
  formato HTML a http://www.kvaleberg.com/ISP-Hookup-HOWTO.html





  1.5.  Commenti

  Ogni commento, segnalazione di errore, informazioni aggiuntive e
  critiche di ogni tipo possono essere indirizzati a:

  egil@kvaleberg.no

  http://www.kvaleberg.com/


  2.  Come mi collego al resto del mondo?

  Si assumer che avete installato il software essenziale di rete della
  vostra distribuzione Linux, e che avete definito quale porta seriale
  verr usata come /dev/modem.

  La configurazione predefinita normalmente permetter l'accesso diretto
  a /dev/modem soltanto all'utente root.

  Per collegarsi ad un Internet Provider direttamente tramite un account
  di tipo shell, e per sperimentare con le sequenze di connessione,
  potete usare il programma minicom.  molto semplice da usare.


  2.1.  La configurazione basilare

  La configurazione del sistema da usare in rete dovrebbe essere fatta
  da root. Prima di continuare, assicuratevi che il file /etc/hosts.deny
  contenga la seguente linea:



       ALL: ALL





  Ma normalmente vorreste autorizzare voi stessi, quindi aggiungete la
  seguente linea al file /etc/hosts.allow:



       ALL: LOCAL




  Oppure:


       ALL: 127.0.0.1




  Notate che quanto segue  valido solo per un collegamento PPP con
  indirizzo IP dinamico. Nel caso abbiate una connessione fissa, ci
  saranno alcune differenze.

   carino avere un nome associato al sistema, un nome che l'utente pu
  scegliere a piacere. Scrivete questo nome nel file /etc/HOSTNAME:




  roderick




  Il passo successivo  specificare il name server in /etc/resolv.conf:



       search .
       nameserver 193.212.1.0




  Il name server deve essere specificato con un indirizzo IP numerico, e
  sar diverso per ogni ISP. Se necessario, potete avere fino a tre
  server, uno per linea. I server verranno interrogati nella sequenza in
  cui sono elencati.

  Se volete utilizzare nomi come miosistema come abbreviazione di
  miosistema.acme.xz, dovete sostituire la prima linea con:



       search acme.xz





  Un minimo di configurazione  anche richiesto nel file /etc/hosts.
  Normalmente dovrebbe bastare cos:



       127.0.0.1   localhost
       0.0.0.0     roderick




  Ovviamente, quelli che hanno un indirizzo IP fisso, dovranno
  sostituire 0.0.0.0 con l'indirizzo reale.

  Allo stesso modo, un /etc/networks minimale :


       loopback    127.0.0.0
       localnet    0.0.0.0






  Dovreste anche impostare il vostro dominio esterno in /etc/mailname:


       acme.xz




  Il nome utente e la password dell'account presso l'Internet Provider
  si deve specificare in /etc/ppp/pap-secrets
       dirk * PrettySecret




  Per i provider che usano CHAP invece di PAP il file da modificare 
  /etc/ppp/chap-secrets.

  Finalmente, la parte fondamentale riguardante la procedura stessa di
  connessione deve essere specificata prima che PPP possa essere
  iniziato. Questo viene fatto nello script /etc/ppp/chatscript:



       TIMEOUT 5
       "" ATZ
       OK ATDT12345678
       ABORT "NO CARRIER"
       ABORT BUSY
       ABORT "NO DIALTONE"
       ABORT WAITING
       TIMEOUT 45
       CONNECT ""
       TIMEOUT 5
       "name:" ppp










  Alcuni dettagli devono essere in qualche maniera tarati. Ovviamente,
  il primo da modificare  il numero telefonico indicato sulla terza
  linea. Altri dovranno sostituire la stringa di inizializzazione del
  modem ATZ con qualcosa di pi adatto al modem che stanno utilizzando.
  L'ultima linea indica che ci si aspetta un prompt che finisce per
  name:, e che la risposta dovrebbe essere ppp quando arriva.  Altri
  sistemi possono richiedere altre procedure di login.

  La composizione del numero telefonico e l'avvio del protocollo PPP
  vengono eseguiti con il seguente comando:



       exec pppd connect \
            'chat -v -f /etc/ppp/chatscript' \
             -detach crtscts modem defaultroute \
             user dirk \
             /dev/modem 38400













  A questo punto, dovremmo essere online, e rimanere collegati fino a
  quando il processo viene terminato tramite ctrl-C.  Tutti i messaggi
  riguardanti la connessione verranno aggiunti ai log di sistema. Per
  leggerli, digitate:



       tail /var/adm/messages





  oppure


       dmesg





  Mentre PPP  su, avrete accesso diretto a Internet e potete usare
  programmi come ftp, ncftp, rlogin, telnet, finger ecc. Tutti questi
  programmi sono parte del software standard di rete.

  Altre informazioni riguardanti PPP sono disponibili da:

  /usr/lib/ppp/README.linux

  /usr/lib/ppp/README.linux-chat

  Per concludere, qualche parola aggiuntiva sulla sicurezza. Il file
  /etc/inetd.conf elenca tutti i servizi che il vostro sistema offre
  all'esterno.  Con il file /etc/hosts.deny che abbiamo descritto,
  nessun tipo di accesso esterno sar permesso.  Per coloro che ne
  avranno bisogno, l'accesso deve essere esplicitamente autorizzato nel
  file /etc/hosts.allow. Il traffico locale pu essere permesso da:



       ALL: LOCAL




  Guardate anche man 5 hosts_access.

  Un piccolo particolare: esiste una certa confusione sui nomi dei
  protocolli POP. Una definizione in /etc/services compatibile con
  praticamente tutto :



       pop2            109/tcp         pop-2           # PostOffice V.2
       pop3            110/tcp         pop-3 pop       # PostOffice V.3




  ALTERNATIVA: Invece di chatscript, si potrebbe utilizzare dip, che 
  molto pi flessibile. Ma non insieme a diald.

  ALTERNATIVA: Quei fortunati che hanno una connessione TCP/IP
  permanente, per esempio tramite Ethernet possono tranquillamente
  ignorare tutto su PPP e piuttosto concentrarsi sulla configurazione
  della scheda di rete.

  ALTERNATIVA: Altri che non hanno la possibilit di usare PPP, ma
  possono invece utilizzare SLIP, per il quale esiste un supporto simile
  a quello di PPP. Un'altra possibilit  UUCP. Altri ancora potrebbero
  dover affidare lo scambio della posta e delle news tramite SOUP. Una
  descrizione di quest'ultimo pu essere trovata a:

  ftp://ftp.sol.no/user/bjorn/Linux-offline.tgz

  Il programma TERM  un'altra opzione. Fate riferimento al documento
  Term-HOWTO.


  3.  Come faccio a navigare ?

  Se pensate che il testo  la cosa pi importante potreste usare il
  browser Lynx.  disponibile da:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/Network/info-
  systems/lynx-2.3.bin2.tar.gz

  Se avete installato X potete anche usare uno dei vari browser grafici.
  Chimera pu essere trovato a:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/Network/info-
  systems/chimera-1.65.bin.ELF.tar.gz

  http://www.unlv.edu/chimera/

  Mosaic

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/Network/info-
  systems/Mosaic-2.7b1-aout.tgz

  ftp://ftp.NCSA.uiuc.edu/Web/Mosaic/Unix/binaries/2.6

  Netscape (aka.  Mozilla)

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/Network/info-systems/netscape-
  v11b3.tar.gz

  ftp://ftp.cs.uit.no/pub/www/netscape

  Questi browser sono costantemente disponibili in nuove ed in vari modi
  eccitanti versioni.

  L'uso e valutazione di questi programmi  soggetto a certe condizioni.
  Siete pregati di osservarle.


  4.  Come faccio ad inviare e ricevere posta elettronica?

  Prima di tutto, verificate che sendmail sia installato.  Sendmail
  smista la posta interna ed esterna, bufferizzando la posta in uscita
  fino al momento in cui  possibile inoltrarla.


  Sendmail si basa sulla configurazione che trova in /etc/sendmail.cf.
  Un esempio adatto per gli utenti di un Internet Provider pu essere
  trovato a:


  ftp://ftp.sol.no/user/egilk/sendmail.cf Questo esempio  basato su
  procmail come agente di consegna, ma pu essere modificato facilmente
  per usare deliver.
   certamente necessario avere un indirizzo di dominio ufficiale per la
  posta in uscita, cosa che viene specificata in sendmail.cf:


       # come chi mi maschero (null per non mascherarsi)
       DMacme.xz





  Questo suppone che il nome utente in locale  lo stesso che avete
  presso l'Internet Provider. Se avete un nome differente, basta speci
  ficare il nome completo:


       DMdick@acme.xz




  Sendmail  adesso configurato per spedire direttamente al
  destinatario. Per evitare lunghi e ripetuti collegamenti in quei casi
  dove la connessione presso il destinatario  lenta e irregolare,  di
  solito conveniente usare il vostro Internet Provider come
  ritrasmettitore (relay host). Questo pu essere specificato da DS:



       # "Smart" relay host (pu essere null)
       DSmail.acme.xz




  Ricordatevi che sendmail  un po' permaloso con i caratteri di
  tabulazione presenti in sendmail.cf.  Potete usare l'editor vi per
  assicurarvi che i tabulatori rimangano intatti.

  La ricezione della posta elettronica pu essere effettuata con il
  protocollo POP3, che pu essere lanciato ogni volta che si stabilisce
  la connessione. Uno script per testare questo 



       sendmail -q
       popclient -3 -v mail.acme.xz -u dirk -p "PrettySecret" \
              -k -o /usr/spool/mail/dirk




  Questo script pu essere lanciato dopo che la connessione PPP  stata
  attivata. Ricordatevi che questo script  solo di prova, quindi
  conviene assicurarsi che la mailbox non venga toccata durante la sua
  esecuzione. L'opzione -k, che sta per kept, indica che la posta rimane
  disponibile nella mailbox del vostro Internet Provider, e della quale
  voi ne ricevete una copia. Certamente, conviene disabilitare questa
  opzione una volta che avete la certezza che funziona correttamente.

  State attenti che la password verr mostrata sulla linea di comando.
  Notate anche che popclient sta diventando obsoleto, e che dovreste
  considerare invece l'uso di fetchmail.

  Una versione migliore e pi sicura di questo script pu essere
  prelevata da:
  ftp://ftp.sol.no/user/egilk/pop-script.tar.gz

  Questa versione dello script richiede che venga isntallato anche
  procmail, ma questo  qualcosa di cui non vi pentirete mai.  gi
  compreso nelle maggiori distribuzioni, altrimenti potete prelevarlo
  da:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/Mail/mailhandlers/procmail-3.10-2.tar.gz

  Procmail  uno strumento semplice e flessibile che pu gestire la
  posta elettronica in ingresso in base ad una grande variet di
  criteri. Inoltre,  in grado di effettuare certe operazioni
  automaticamente come per esempio messaggi di risposta durante le
  vacanze.

  Notate che quando usate procmail direttamente come in questo caso la
  situazione  leggermente diversa da come viene descritta nella
  documentazione di procmail. Il .forward non  richiesto, e non avete
  neanche bisogno di .procmailrc.  Quest'ultimo  necessario solo se
  volete ordinare la posta.

  Come interfaccia utente per leggere e spedire posta elettronica potete
  adottare programmi come pine oppure elm.

  ALTERNATIVA: Fetchmail  diventato recentemente una alternativa
  migliorata di popclient. L'ultima versione  disponibile da:

  ftp://ftp.ccil.org/pub/esr/fetchmail/fetchmail-3.3.tar.gz

  ALTERNATIVA: Per un normale utente con accesso telefonico ad un
  Internet Provider, non  realmente necessario avere il demone sendmail
  attivo.  Per ridurre le richieste di risorse, ed altri possibili
  problemi, conviene commentare il lancio di sendmail, che di solito si
  trova nel file /etc/rc.d/rc.M (varia a seconda della distribuzione che
  state usando).

  ALTERNATIVA: Al posto di sendmail potete usare il pi semplice smail.
  Troverete una buona descrizione di questo programma (come di tante
  altre cose menzionate in questo documento) nella Linux Network
  Administrator's Guide.

  ALTERNATIVA: Esiste anche un pacchetto di macro m4 per costruire un
  file /etc/sendmail.cf.  Per una installazione semplice potrebbe essere
  sufficiente modificare una configurazione gi esistente.

  ALTERNATIVA: Ci sono altri programmi pi semplici ma meno flessibili
  per gestire la posta. Pine, per esempio, pu funzionare in modo
  standalone se configurato adeguatamente.  Pu anche essere possibile
  usare nuove versioni di alcuni browser Web.

  ALTERNATIVA: Tanti sono molto entusiasti di utilizzare Emacs anche per
  la gestione della posta e delle news. Ulteriori informazioni possono
  essere trovate a:

  http://www.ifi.uio.no/~larsi/

  ALTERNATIVA: Un sostituto di popclient  pop-perl5.   disponibile da:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/System/Mail/pop-perl5-1.1.tar.gz


  5.  News




  5.1.  Come faccio a configurare un news-reader online?

  Mentre il collegamento PPP  attivo, sar possibile leggere le news
  online.  Ci sono diversi programmi disponibili, due delle alternative
  semplici sono rtin e trn.

  Per iniziare a leggere le news, il pi delle volte l'unica cosa
  necessaria in termini di configurazione  impostare NNTPSERVER (di
  solito una volta e tutte nel file .profile):



       export NNTPSERVER=news.acme.xz




  Per avere l'indirizzo del mittente (campo From), alcuni programmi
  possono richiedere:



       export NNTP_INEWS_DOMAIN=acme.xz






  5.2.  Come faccio a configurare un news-reader offline?

  Per essere in grado di leggere le news offline e quindi risparmiare
  sulla bolletta del telefono e ottenere una maggiore flessibilit, 
  necessario predisporre in qualche modo un news-spool locale. Questo
  richiede un po' di configurazione ed anche una certa quantit di
  spazio disco dedicata. Dopo l'installazione iniziale, le cose
  dovrebbero pi o meno girare da sole, con qualche intervento ogni
  tanto.

  In seguito verranno descritte due diverse soluzioni.


  5.3.  Come faccio a configurare C News?

  Questa soluzione  basata sul server delle news C News ed il
  protocollo NNTP. C News  stato originariamente progettato per una
  configurazione diversa, ma  abbastanza flessibile di adattarsi anche
  alla nostra situazione.  Si potrebbe anche usare il pi recente INN
  come server delle news, ma potrebbe richiedere un po' pi di risorse.
  In ogni caso, fate attenzione a non installare entrambi, dato che non
  convivono facilmente.

   cruciale che tutta la gestione delle news venga fatta dall'utente
  news, e che tutti i file di configurazione si trovino nella cartella
  /usr/lib/news.  Se avete gi effettuato il login come root, potete
  digitare su news; cd.

  I file di configurazione pi importanti sono:


     active  un elenco dei newsgroup attivi. Viene aggiornato su
     richiesta dal comando addgroup, per esempio addgroup
     comp.os.linux.networking y.



     organization dovrebbe semplicemente indicare quello che desiderate
     nel campo Organization: dei vostri articoli, per esempio:



       Dirk Gently's Holistic Detective Agency





     mailname dovrebbe nel nostro esempio essere impostato a acme.xz.


     whoami  impostato con il nome del vostro sito nel thread Path:.
     Nella impostazione qui descritta, usando newsx, questo nome non
     uscir mai dal vostro sistema, quindi potete impostare questo nome
     come volete a condizione che non sia gi in uso. In questo esempio
     useremo roderick.


    Il file sys controlla lo scarico e ulteriore distribuzione delle
     news. Assumeremo che il nostro Internet Provider aggiunga acme.xz
     al Path, e che questa  la nostra unica fonte di news.  L'esempio
     dato in realt dice che accetteremo qualsiasi cosa in arrivo, e che
     invieremo soltanto delle news fresche verso acme.xz che sono state
     originate nel nostro sito. In questa configurazione semplificata,
     si assume che tutti i gruppi arriveranno da una singola fonte. /all
     specifica la distribuzione, e deve essere indicata. La lettera F
     dice che (i puntatori ai) nuovi articoli in uscita saranno raccolti
     in un file.



       ME:all/all::
       acme/acme.xz:all,!junk/all:FL:





    Una cartella da creare per le news in uscita, nel nostro caso:



       mkdir /var/spool/news/out.going/acme





     mailpaths controlla i posting nei gruppi moderati, anche se questo
     compito viene normalmente lasciato all'Internet Provider.

  C News necessita di un certo grado di manutenzione giornaliera, ma
  questo pu essere indicato una volta per tutte tramite il comando
  crontab -e eseguito dall'utente news. La seguente impostazione pu
  essere modificata secondo le esigenze:








  # mantieni i batch entrante e uscente
  10,40 *  * * * /usr/lib/newsbin/input/newsrun

  # scadenza delle news, una volta al giorno
  30 0  * * * /usr/lib/newsbin/expire/doexpire

  # monitoraggio ed eventuali report
  00 2  * * sat /usr/lib/newsbin/maint/addmissing
  40 3  * * * /usr/lib/newsbin/maint/newswatch
  50 3  * * * /usr/lib/newsbin/maint/newsdaily




  newsrun sposta gli articoli in ingresso e uscita (ogni mezz'ora),

  doexpire canceller gli articoli man mano che scadono (ogni notte alle
  00:30), mentre gli ultimi tre comandi eseguono varie procedure di
  supervisione e correzione di errori.

  Occorre anche effettuare un po' di pulizia in caso di riavvio del
  sistema.  Come utente root, aggiungete la seguente linea al file
  /etc/rc.d/rc.local:



       su news -c /usr/lib/newsbin/maint/newsboot




  Le news possono essere raccolte da un server NNTP tramite il programma
  NewsX, che pu essere prelevato da:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/news/transport/newsx-0.9.tar.gz
  Oppure:

  ftp://ftp.sol.no/user/egilk/newsx-0.9.tar.gz

  Configurare NewsX  abbastanza semplice.  L'installazione  un caso
  classico di:



       make
       su
       make install
       exit




  Con le impostazioni appena descritte, tutto quello che resta da fare 
  creare i gruppi che desiderate leggere usando il comando addgroup.

  Per scaricare degli articoli, l'utente news deve eseguire i seguenti
  comandi (si assume che il collegamento tramite PPP o simile  gi su):



       newsrun
       newsx acme news.acme.xz
       newsrun



  L'opzione -d permette visualizzare continuamente dei messaggi sullo
  schermo. Per ulteriori informazioni, rivolgetevi alla documentazione
  di NewsX.

  NewsX si prender cura di inviare le news in uscita.

  Per controllare la cancellazione degli articoli man mano che scadono,
   necessario un file explist. I commenti spiegano le nostre
  intenzioni:



       # conserva lo storico per 14 giorni, nulla oltre i 120 giorni
       /expired/                       x       14      -
       /bounds/                        x       0-1-120 -

       # conserva questi per due mesi
       comp.sources,comp.os.linux.all  x       60      -

       # il rumore viene buttato via subito
       junk,control                    x       2       -

       # predefinito:  14 giorni, nessuna archiviazione
       all                             x       14      -




  ALTERNATIVA: In uno news-spool piccolo, normalmente non  necessario
  il newsgroup control.  Il traffico  enorme in confronto alla
  possibile convenienza. Il punto  che gli articoli saranno cancellati,
  e che i gruppi possono essere creati automaticamente.  Per assicurarsi
  che i messaggi di controllo che contengono newgroup non causino
  disordini, un file chiamato newgroupperm specifica quello che
  permetteremo:



       comp.os.linux   tale@uunet.com  yv
       all             any             nq




  In questo esempio, tutti i gruppi sotto la gerarchia comp.os.linux
  verrano creati (y), e che l'utente news sar notificato (v). Tutto il
  resto verr ignorato (n) in completo silenzio (q).  L'ultima linea 
  sufficiente se volete creare tutto i gruppi manualmente.

  ALTERNATIVA: Al posto di NewsX potete usare suck.


  5.4.  Come faccio a configurare Leafnode?

  Una soluzione completamente differente  installare il pacchetto
  integrato leafnode.  Questo permette la gestione di tutte le
  operazioni richieste per un news spool personale, ed  facile da
  configurare.  disponibile da:

  http://www.troll.no/freebies/leafnode.html

  Per quanto riguarda C News, tutta la manutenzione delle news dovrebbe
  essere realmente eseguita dall'utente news.

  La cartella di lavoro di leafnode  /usr/lib/leafnode.  Per
  installare, digitare:
       cd /usr/lib/leafnode
       tar -xzvf leafnode-0.8.tgz
       cd leafnode-0.8
       make
       su
       make install




  Osservate in quanto segue che il prefisso /usr/local/sbin andrebbe
  sostituito da /usr/sbin se avete installato leafnode da un pacchetto.

  Mentre siete ancora nei panni di root, modificate la linea che
  controlla NNTP nel file

  /etc/inetd.conf:



       nntp  stream  tcp  nowait  news  /usr/sbin/tcpd /usr/local/sbin/leafnode




  Attivatelo con:


       killall -HUP inetd




  Ritornate come utente news digitando exit. Nel file

  /usr/lib/leafnode/config modificate la linea che definisce il server
  NNTP. Nel nostro caso:



       server = news.acme.xz




  Leafnode sar autosufficente aggiungendo il seguente comando tramite
  crontab -e come utente news:



       # scadenza delle news, una volta al giorno
       0 4 * * * /usr/local/sbin/texpire





  Anche lo scambio delle news viene fatto dall'utente news con il
  seguente comando (assumendo che PPP  attivo):



       /usr/local/sbin/fetch



  Quelli che desiderano leggere le news dovrebbero seguire la ricetta
  descritta in Come faccio a configurare un newsreader online?, eccetto
  che nella configurazione del server delle news si deve definire
  localmente, cio:



       export NNTPSERVER=localhost




  Questo sarebbe tutto quanto serve. Il primo fetch trasferir l'elenco
  dei newsgroup disponibili. In seguito, leafnode prender nota dei
  gruppi che vengono richiesti dagli utenti, e si adatter a questo la
  volta successiva che viene attivato.

  Si rende noto che leafnode ha qualche problema laddove sono richieste
  particolari autorizzazioni per NNTP.

  ALTERNATIVA: Al posto di leafnode potete usare nntpcache, disponibile
  da:

  ftp://ftp.suburbia.net/pub/nntpcache/nntpcache.tgz

  ALTERNATIVA: Un'altra alternativa  usare il newsreader slrn insieme
  al pacchetto pull slrn-pull. Il newsreader va compilato abilitando
  l'opzione spool.


  6.  Come faccio ad automatizzare la procedura di connessione?

  La gestione automatica della posta e delle news  abbastanza facile
  sotto Linux.

  Come primo e principale passo, si deve creare uno script
  /usr/lib/ppp/ppp-on per iniziare il collegamento con l'Internet
  Provider. Spesso, basta una riga con il seguente comando:



       /usr/sbin/pppd




  Altri particolari vengono definiti nel file /etc/ppp/options:



       connect "/usr/lib/ppp/chat -v -f /etc/ppp/chatscript"
       crtscts
       modem
       defaultroute
       asyncmap 00000000
       user dirk
       /dev/modem 38400




  Per chiudere il collegamento, usate la versione predefinita di
  /usr/lib/ppp/ppp-off.

  Dopo aver verificato il funzionamento di questi script, si devono
  scrivere altri script che eseguiranno le diverse operazioni. Lo script
  per prelevare la posta  gi stato descritto precedentemente, ed
  assumeremo che si trova nel file /home/dirk/pop.

  Uno script per lo scambio della posta pu essere messo in /root/mail:



       #! /bin/sh
       #
       # scambia posta elettronica
       # 10 minuti di timeout:
       TIMEOUT=600
       DT=10

       # lancia sendmail:
       sendmail -q &

       # preleva la posta:
       su dirk -c /home/dirk/pop

       # attendi la fine di sendmail:
       t=0
       while ! mailq | grep -q "Mail queue is empty"; do
           t=$[$t+$DT]
           if [ $t -gt $TIMEOUT ] ; then
            echo "sendmail -q timeout ($TIMEOUT).."
            exit 1
           fi
           sleep $DT
       done

       exit 0




  Lo script per lo scambio delle news pu essere messo nel file
  /usr/lib/news/news:



       #!/bin/sh
       #
       # scambio delle news
       # viene eseguita come utente news:
       cd /usr/lib/news

       #aggiorna il batch di uscita (C News):
       /usr/lib/newsbin/input/newsrun < /dev/null

       #scambia le news:
       /usr/lib/newsbin/newsx acme news.acme.xz

       #e svuota il batch in ingresso:
       /usr/lib/newsbin/input/newsrun < /dev/null




  Adesso manca soltanto uno script per mettere insieme i diversi pezzi,
  e che pu essere messo nel file /root/news+mail:





  #!/bin/sh
  #
  # scambio della posta e delle news
  # viene eseguito come utente root
  #
  if ! /usr/lib/ppp/ppp-on; then
      exit 1
  fi
  trap "/usr/lib/ppp/ppp-off" 1 2 3 15

  #scambio della posta e news:
  /root/mail &
  su news -c ~news/news
  wait

  #chiude il collegamento
  /usr/lib/ppp/ppp-off

  #aggiorna il batch in ingresso (C News):
  su news -c /usr/lib/newsbin/input/newsrun < /dev/null &

  exit 0




   abbastanza semplice modificare lo script precedente per attivare la
  connessione solo quando c' della posta o delle news da spedire.
  Supponiamo di chiamarlo /root/news+mail.cond, e teniamo presente che
  il nome dello spool delle news in uscita deve essere aggiornato di
  conseguenza:



       #!/bin/sh
       #
       # scambio della posta e delle news, solo se ci sono messaggi in uscita
       # (C News spool)
       if [ -s /var/spool/news/out.going/acme/togo ] ||
           ! ( mailq | grep -q "Mail queue is empty"); then
            /root/news+mail
       fi




  L'unica cosa che manca  specificare quando dovrebbe accadere tutto
  ci. Questo viene fatto usando il comando crontab -e come root.
  Assumendo che intendiamo effettuare sempre lo scambio della posta e
  delle news alle 07:00 del mattino, e successivamente ogni 4 ore ma
  solo se ci sono messaggi da spedire



       00 7            * * *   /root/news+mail
       00 11,15,19,23  * * *   /root/news+mail.cond




  Verificate separatamente il corretto funzionamento di ogni componente
  prima di collegarli insieme. Successivamente potreste aggiungere molte
  altre operazioni, come per esempio sincronizzare la data e ora (usando
  ntpdate), l'aggiornamento automatico (mirroring) di file WWW e FTP
  gestiti localmente verso il vostro Internet Provider (usando make e
  ftp).
  ALTERNATIVA: A seconda delle vostre preferenze, potete impostare le
  procedure al contrario. Ogni volta che la connessione PPP viene
  attivata, verr eseguito anche lo script /etc/ppp/ip-up. E potete
  aggiungere in questo script qualunque incantesimo sia necessario per
  effettuare lo scambio della posta e delle news. Usate man pppd per
  ulteriori dettagli.

  ALTERNATIVA:  anche possibile attivare automaticamente il
  collegamento PPP ogni volta che viene rilevato traffico di rete.
  Questa  in molti aspetti la soluzione pi elegante, ma dipende molto
  di una buona configurazione onde evitare frequenti (e costosi)
  collegamenti.  Altre informazioni possono essere trovate a:

  http://www.dna.lth.se/~erics/diald.html

  L'utility diald  disponibile da:

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/system/network/serial/diald-0.16.tar.gz

  In questo sito potete anche trovare altre variazioni sul tema dei
  collegamenti PPP.


  7.  Parole finali

  7.1.  Altre cose che dovrei sapere?


    I diversi messaggi di errore nel sistema vengono normalmente
     gestiti tramite la posta interna. Per assicurarsi che questi
     messaggi siano letti, dovreste creare un file /etc/aliases.
     Ricordatevi del comando newaliases ogni volta che modificate questo
     file.  Un esempio che dovrebbe coprire la maggior parte delle
     eventualit :



       PostMaster: root
       ftp: root
       news: root
       usenet: root
       FaxMaster: root
       fax: root
       WebMaster: root
       MAILER.DAEMON: root







    Molti programmi per Linux sono reperibili da Sunsite, che
     normalmente  molto carico. Ma ci sono molti mirror quindi ogni
     volta che trovate un riferimento a ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/
     dovreste cercare un mirror pi vicino a Voi, per esempio
     ftp://ftp.nvg.unit.no/pub/linux/sunsite/.


    Nel caso stiate migrando da Yarn, dovrebbe essere possibile
     convertire le sue cartelle in cartelle standard usando il programma
     yarn2mf disponibile a: ftp://ftp.sol.no/user/egilk/yarn2mf.zip




  8.  Informazioni specifiche su alcuni Internet Provider

  Alcune informazioni pi dettagliate su alcuni Internet Provider sono
  disponibili da una variet di siti:

  Demon Internet

  ftp://ftp.demon.co.uk/pub/unix/linux/Demon/slack3.0.help.tgz

  Netcom

  http://www.netcom.com/bin/webtech/NetCruiser/Operating_Systems/Linux/linux.cfg.html

  PowerTech, Telenor Online, Telia



  http://www.kvaleberg.com/no-isp.html

  Stanford

  http://www-leland.stanford.edu/~wkn/Linux/network/network.html

  MCI

  http://www.kvaleberg.com/linux-mci.html

  SISCOM

  http://www.siscom.net/support/linux_setup.htm

  AOL non  disponibile dato che utilizza un protocollo proprietario.

  Se avete delle informazioni su un Internet Provider non elencato qui,
  siete pregati di contattarmi.


  8.1.  Dove posso imparare di pi?

  Il libro intitolato Linux Network Administrator's Guide di Olaf Kirch
  del Linux Documentation Project  abbastanza obbligatorio per chiunque
  intenda configurare e mantenere qualsiasi cosa relazionata con TCP/IP
  e Internet

  ftp://sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/linux-doc-project/network-
  guide/nag-1.0.ascii.tar.gz

  La documentazione di ogni pacchetto software vi fornir tutta
  l'informazione che Vi serve, o almeno un riassunto. Le pagine man sono
  il primo posto dove guardare. Provate come esempio:



       man pppd




  Potete anche trovare della documentazione su alcuni programmi sotto la
  cartella /usr/doc, anche se non sempre  bene strutturata.

  I seguenti HOWTO sono di particolare interesse:




    Installation-HOWTO per trovare delle informazioni basilari.

    NET-2-HOWTO  una descrizione molto completa sull'installazione e
     configurazione del software di rete. Molto di questo sar gi
     pronto se state usando una distribuzione standard di Linux come
     Slackware, Red Hat o Debian).  Ma molte sezioni sulla
     configurazione e risoluzione dei problemi valgono veramente la pena
     di leggere.

    Mail-HOWTO spiega come configurare i vari tool. Come appena detto,
     molto di questo sar gi pronto se avete installato una
     distribuzione standard di Linux.

    News-HOWTO spiega come configurare uno spool delle news
     convenzionale.

    Tiny-News documenta un pacchetto alternativo per la gestione delle
     news.

    PPP-HOWTO contiene una buona descrizione dei problemi che potete
     trovare con le connessioni PPP.

    Serial-HOWTO contiene tutto quello che Vi serve per configurare le
     porte seriali.

    Mail-Queue Vi racconta come configurare sendmail per accodare
     sempre la posta remota ma inoltrare immediatamente la posta locale.

  Red Hat ha una mailing list sull'argomento PPP. Per abbonarsi occorre
  inviare un messaggio a

  redhat-ppp-list-request con il subject


       subscribe





  8.2.  Ringraziamenti

  Le informazioni raccolte in questo documento provengono da diverse
  fonti. Ringrazio le seguenti persone che diretta o indirettamente
  hanno contribuito:





















  Adam Holt <holt@graphics.lcs.mit.edu>
  Arne Coucheron <arneco@oslonett.no>
  Arne Riiber <riiber@oslonett.no>
  Arnt Gulbrandsen <agulbra@troll.no>
  Bjorn Steensrud <bjornst@powertech.no>
  Gisle Hannemyr <gisle@a.sn.no>
  Hans Amund Rosbach <haro@sesam.dnv.no>
  Hans Peter Verne <hpv@ulrik.uio.no>
  Harald T Alvestrand <Harald.T.Alvestrand@uninett.no>
  Harald Terkelsen  <Harald.Terkelsen@adm.hioslo.no>
  Haavard Engum <hobbes@interlink.no>
  James Youngman <JYoungman@vggas.com>
  Johan S. Seland <johanss@sn.no>
  John Phillips <john@linux.demon.co.uk>
  Jorn Lokoy <jorn@oslonett.no>
  Kenneth Tjostheim <kenneth.tjostheim@asplanviak.no>
  Kjell M. Myksvoll <kjell.myksvoll@fou.telenor.no>
  Kjetil T. Homme <kjetilho@math.uio.no>
  Michael Meissner <meissner@cygnus.com>
  N J Bailey <N.J.Bailey@leeds.ac.uk>
  Nicolai Langfeldt <janl@math.uio.no>
  Ove Ruben R Olsen <Ove.R.Olsen@ub.uib.no>
  R. Bardarson <ronb@powernet.net>
  Steinar Fremme <steinar@fremme.no>
  Sverre H. Huseby <sverrehu@ifi.uio.no>
  Trond Eivind Glomsrod <teg@stud.imf.unit.no>
  Tommy Larsen <tommy@mix.hive.no>
  Yves Bellefeuille <yan@storm.ca>






































